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Sportello d’ascolto psicologico gratuito e incontri per ritrovare sé stessi: torna il Festival “Jomo”
L'edizione dello scorso anno del Festival Jomo

Torna per la seconda edizione il Festival “Jomo”, finanziato dal bando YouthBank 2025 della Fondazione di Piacenza e Vigevano: quattro incontri tra Cooperativa Infrangibile, Trebbia e Parco della Galleana

Torna anche quest’anno il Festival Jomo con quattro incontri per ritrovare sé stessi e riconnettersi con la natura. Il progetto, promosso da La cura del bosco Ets e finanziato dal bando YouthBank 2025 della Fondazione di Piacenza e Vigevano, prende il via sabato 21 giugno alle 20 con la riapertura dello Sportello d’ascolto psicologico gratuito presso la Cooperativa popolare Infrangibile 1946, un servizio pensato per offrire supporto concreto e accessibile ai giovani. Nell’occasione, ci sarà anche una cena di finanziamento a buffet (costo d’ingresso 10 euro) durante la quale sarà presentato il nuovo murale realizzato dal collettivo artistico Volkswriters, un’opera che racconta i valori e la visione di Jomo.

Jomo Festival

 

Il cuore dell’iniziativa resta quello di favorire un contatto autentico con sé stessi e con la natura, attraverso percorsi che uniscono forme di terapia espressiva ed esperienze immersive in spazi verdi della città. Nel corso dell’estate sono in programma quattro appuntamenti principali: due laboratori espressivi, il 28 giugno e il 4 luglio, alle ore 11, sempre alla Cooperativa Infrangibile, due esperienze di forest bathing, per rallentare e ascoltarsi immersi nella natura, il 31 agosto alle 9 al Parco della Galleana e il 5 ottobre alle 15 al Parco Fluviale del Trebbia (argine a Borgo Trebbia). Il gran finale del festival Jomo si terrà nel weekend del 26-27-28 settembre, sempre alla Cooperativa Infrangibile: tre giorni di incontri, laboratori e momenti di condivisione dedicati al benessere mentale, alla sostenibilità e alla cura del nostro ambiente.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.

Jomo Festival Il murale realizzato quest’anno dagli artisti Volkswriters per il festival, dedicato a Rosa Luxemburg, si ispira ai valori della natura, della consapevolezza e del femminismo. In ricordo di Aurora ed Elisa